Chi è Gay Lex

Michele Giarratano

Nato in Sicilia nel 1982, Michele Giarratano si è trasferito a Bologna dove si è laureato in Giurisprudenza nel 2003.
Nel 2004 ha iniziato a lavorare come attivista presso il Cassero di Bologna diventando poi responsabile del settore Giuridico nel 2006.
Dal 2010 al 2014 è stato co-responsabile, con Cathy La Torre, dello Sportello Legale di Arcigay.
Michele è anche membro e supporter dell’associazione di famiglie omogenitoriali Famiglie Arcobaleno dal 2011, dopo il matrimonio con Sergio Lo Giudice, avvenuto ad Oslo, in Norvegia, e recentemente trascritto in Italia dopo l’approvazione della legge 76/2016 sulle Unioni Civili.
La famiglia di Sergio e Michele si è allargata nel 2014 con l’arrivo di Luca e poi nel 2016 con l’arrivo di Alice.
Michele parla della sua esperienza di padre sul portale di informazione Gaypost (www.gaypost.it) di cui è anche uno dei fondatori, e sul proprio blog “Luca ha due papà” (www.lucahaduepapà.it).
Michele lavora come Avvocato fra Bologna, Roma e la Sicilia, e infine coordina anche il settore lgbt dell’associazione Law (che fa parte del tavolo FRA) ed è vice presidente dell’associazione Frame (www.associazioneframe.it) e membro di altre associazioni che si occupano di diritti umani.

Cathy La Torre

Avvocata e giurista, da anni lavora per promuovere e diffondere l’uguaglianza formale e sostanziale contro ogni forma di discriminazione. Co-fondatrice del Centro Europeo di Studi sulla Discriminazione e Vice Presidente del M.I.T. (Movimento Identità Transessuale), fin dall’inizio della sua attività professionale si specializza nel diritto antidiscriminatorio con particolare riferimento alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, nonché sui diritti fondamentali delle persone LGBTQ.

Oggi dirige insieme al Collega Michele Giarratano lo sportello legale nazionale Arcigay per i diritti delle persone LGBTQ.

Ha pubblicato articoli e materiali sul tema della lotta all’omofobia e alla transfobia.

Nel 2012 ha curato la stesura di “Transiti, i diritti delle persone transessuali e transgender”.


Fabio Nacchio  

Di origine salernitana, ma cresciuto fra le montagne del Frignano (Pavullo, nel modenese) e successivamente a Castelnuovo Rangone, sempre nel cuore dell’Emilia, scopre di essere gay già all’età di 7 anni, quando le gonne larghe di mamma sono un’attrazione irresistibile.

La consacrazione arriva a 11 anni, col successo delle Spice Girls, di cui Fabio è fan sfegatato. Il passo successivo non può che essere il coming-out, avvenuto a 14 anni, circondato dal sospiro di sollievo di tutti in famiglia, che non vedevano l’ora lo dicesse apertamente, avendo già scoperto tutto loro (non si sa come…).

Dopo gli studi in turistica, Fabio si dedica all’attivismo politico (ovviamente a sinistra) prima in Rifondazione Comunista e successivamente nella neonata Sinistra Ecologia e Libertà, per cui è tesserato per 4 anni e per cui ricopre, dal 2012 al 2016, il ruolo di social media manager (e, a tratti, anche per Nichi Vendola) affiancando un gruppo di ragazzi e ragazze che diventeranno amici inseparabili.

Nello stesso periodo, conosce e successivamente collabora con Laura Boldrini, appena eletta Presidente della Camera, sempre nel ramo social media. La grande stima reciproca fra i due resiste a tutt’oggi.

Gattaro e grande appassionato di mountain bike, Fabio spende interi pomeriggi (e non solo) su e giù per le colline modenesi tra borghi, campi, e castelli, combinando attività fisica e amore per il territorio che più volte immortala nei suoi scatti fotografici (altra passione…).

L’attivismo per i diritti e la fondazione di GayLex assieme all’amica-sorella Cathy La Torre e agli amici Michele, Nicola, e Linda, completano il mosaico di una vita ancora tutta da scrivere.


Nicola Posteraro

Ventottenne, avvocato, si dedica in particolare alla ricerca universitaria nel campo del diritto amministrativo e dei diritti umani. Contro la discriminazione, si batte per eliminare qualsiasi tipo di categorizzazione inutile e per portare al centro dei valori odierni la persona in quanto tale. Di recente, ha incentrato i suoi studi sul diritto alla salute e sui diritti delle persone transessuali a ottenere le cure necessarie oltre che le tutele giuridiche opportune sul piano sostanziale e processuale. A questo proposito, ha collaborato col Ministero della Salute, al quale ha rappresentato i risultati delle sue ricerche, al fine di offrire mezzi e strumenti atti a smuovere il suo intervento. Vive e lavora tra Roma e Milano.


Linda Giuriato

Vicentina di origine, classe 1982, lavora come Avvocato in Bologna.
Ha collaborato dal 2009 al 2015 con il settore Giuridico del Cassero lgbt center.

E’ stata co-autrice insieme a Michele Giarratano del manuale per operatori “Io sono io lavoro” nell’ambito del progetto di Arcigay “Lotta all’omofobia e promozione della non discriminazione sui luoghi di lavoro come strumento di inclusione sociale” co-finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.